'Franklin', un dramma storico su Apple TV+, trasporta il pubblico alla fine degli anni Settanta del Settecento, sullo sfondo dell'indipendenza americana. Incentrata su Benjamin Franklin, uno dei padri fondatori della nazione, la serie evidenzia il suo ruolo fondamentale come commissario inviato in Francia per raccogliere sostegno alla Rivoluzione americana. Tra le complessità delle spie britanniche e degli informatori francesi, il settantenne Franklin si fa strada negli intrighi politici, assicurandosi alla fine un sostegno cruciale per i appena formati Stati Uniti d'America.
Diretta da Timothy Van Patten, la serie approfondisce la dinamica tra Benjamin Franklin e suo nipote sedicenne, William Temple Franklin, che lo accompagna nella sua missione in Francia. Esplora le loro relazioni e come si evolvono nel corso degli anni trascorsi in Francia. Con il suo ricco contesto storico, scoprire gli eventi reali e le storie che hanno ispirato la serie lo rende piuttosto interessante da guardare.
Traendo ispirazione dal libro di Stacy Schiff del 2005, 'A Great Improvisation: Franklin, France, and the Birth of America', gli scrittori Kirk Ellis e Howard Korder hanno cercato di infondere alla serie un'autenticità storica. Ambientato nel 1776, la narrazione si svolge con lo status venerato di Benjamin Franklin non solo all'interno della società americana ma in tutto il mondo come studioso, inventore, scienziato e luminare politico. Inviato in Francia come commissario, Franklin è accompagnato dai suoi due nipoti: William Temple Franklin, 16 anni, e Benjamin Franklin Bache, 7 anni.

La serie pone una notevole enfasi sul personaggio di Charles Gravier, conte di Vergennes, ministro degli Esteri francese durante il periodo di Franklin in Francia. Gravier era noto per le sue astute capacità diplomatiche e la profonda comprensione delle relazioni internazionali. Riconobbe il valore di Franklin come alleato della Francia durante la rivoluzione americana e stabilì con lui un forte legame personale. Furono la loro amicizia e il rispetto reciproco a garantire a Franklin un livello di influenza e flessibilità di cui altri diplomatici non godevano.
La serie mostra anche l'importanza della battaglia di Saratoga come momento cruciale nella storia, in particolare per le relazioni franco-americane. Avvenuta nel 1777, questa battaglia decisiva segnò un punto di svolta nella guerra rivoluzionaria americana. La vittoria americana, guidata dal generale Horatio Gates e sostenuta dall’ingegno strategico del generale Benedict Arnold, non solo ha inferto un duro colpo alle forze britanniche, ma ha anche messo in mostra l’abilità militare dell’esercito continentale americano. È importante sottolineare che il trionfo di Saratoga si rivelò determinante nel persuadere la Francia ad allearsi formalmente con le colonie americane contro il loro comune nemico, la Gran Bretagna. Questa alleanza si è rivelata cruciale nel far pendere la bilancia del conflitto a favore dei nascenti Stati Uniti.

La firma del Trattato di Alleanza nel 1778 costituisce il culmine della serie, incapsulando un momento cruciale sia nella storia della guerra rivoluzionaria americana che nelle relazioni franco-americane. Negoziato da Benjamin Franklin, tra gli altri, questo trattato consolidò un’alleanza militare formale tra gli Stati Uniti e la Francia, segnando un punto di svolta significativo nel conflitto contro la Gran Bretagna. Secondo i termini del trattato, la Francia si impegnava a fornire sostegno militare alle colonie americane, compresa assistenza navale e aiuti finanziari.
In cambio, gli Stati Uniti si impegnarono a perseguire l’indipendenza dal dominio britannico. Questa alleanza non solo fornì rinforzi militari cruciali all’esercito continentale, ma segnò anche il riconoscimento ufficiale della sovranità americana da parte della Francia, rimodellando così le dinamiche della guerra e gettando le basi per la futura cooperazione diplomatica e militare tra le due nazioni. Il Trattato di Alleanza rappresenta una testimonianza dell’abilità diplomatica e della visione strategica di Franklin, sottolineando il suo ruolo indispensabile nel garantire un vitale sostegno internazionale alla causa americana.
La serie esplora le relazioni personali che Benjamin Franklin coltivò durante il suo soggiorno in Francia, offrendo uno spaccato delle sue interazioni sociali oltre il regno della diplomazia. In particolare, Franklin strinse uno stretto legame con lo stimato aristocratico Jacques-Donatien Le Ray de Chaumont, la cui tenuta a Passy servì come residenza di Franklin durante il suo soggiorno. Le Ray de Chaumont, una figura di spicco della società francese, fornì a Franklin un ambiente ospitale e tranquillo nella vivace città di Parigi.
Inoltre, la serie esplora la relazione di Franklin con Madame Anne Louise Brillon de Jouy, una vicina sposata di notevole influenza e raffinatezza. Madame Brillon, rinomata per il suo talento musicale e per la sua stimata posizione negli ambienti parigini, condivideva una profonda amicizia con Franklin. Il loro legame era caratterizzato dal rispetto reciproco, dall’impegno intellettuale e da un apprezzamento condiviso per le arti. L'ammirazione di Franklin per Madame Brillon si estendeva alle sue aspirazioni per sua figlia, la cui mano cercò per suo nipote, William Temple Franklin.

Uno degli aspetti più accattivanti che la serie approfondisce è il personaggio del medico americano Edward Bancroft. Bancroft, una figura di spicco nei circoli sociali e professionali di Franklin durante il suo soggiorno in Francia, apporta alla narrazione una miscela unica di esperienza medica e intrighi di spionaggio. Come medico, Bancroft ha dato un contributo significativo al campo della medicina, conducendo ricerche pionieristiche e pubblicando opere influenti. Tuttavia, sono le sue attività segrete come doppio agente a passare alla storia. Pur sostenendo esteriormente la causa americana, Bancroft fornì clandestinamente informazioni alle autorità britanniche, tradendo la fiducia delle sue controparti americane.
Il marchese de Lafayette, un nobile francese animato da ideali di libertà, diventa una figura centrale nella serie. Ispirato dalla causa americana, attraversò l'Atlantico per unirsi alla guerra rivoluzionaria. L’abilità militare e la leadership di Lafayette rafforzarono l’esercito continentale, cosa che gli valse il rispetto di figure come George Washington e Benjamin Franklin. La sua difesa degli interessi americani in Francia si è rivelata determinante nell'assicurarsi un sostegno vitale da parte della monarchia francese.
'Franklin' dà magistralmente vita a personaggi storici conosciuti dai libri di testo, infondendoli con creatività e visione. Ambientata in uno scenario vibrante di ricchezza culturale in Francia, la serie riunisce luminari politici e icone culturali, immergendo gli spettatori in un viaggio nel tempo. Attraverso una meticolosa attenzione ai dettagli e una narrazione fantasiosa, 'Franklin' trasporta il pubblico nelle affollate strade della Parigi del XVIII secolo, dove Benjamin Franklin e i suoi contemporanei combattono per la diplomazia e la rivoluzione.